
Così lontane di età, di figura.
La giovane – che quasi
è ancora una bambina – ha il fresco viso
dell’innocenza, la tenera luce
del cielo che si specchia in una sorgente.
L’altra, l’anziana, segnata da tante
fatiche ormai e dolori, somiglia un albero
nodoso e storto, piegato dal peso
degli anni e delle bufere.
Eppure son vicine – indicibilmente.
Non solo nel legame di sangue o nell’affetto
dell’abbraccio a cui entrambe si protendono.
Un segreto le unisce, quale mai
da alcuna donna fu condiviso.
Stasera, venerdì 31, alle 20.30,
alla chiesa vecchia di Oppiano,
l’eucaristia
in conclusione del mese di maggio:
seguiremo i passi di Maria
incontro ad Elisabetta.
Con chi desidera,
partiamo a piedi
dalla chiesa nuova di Gaiano
alle 17.45:
ci fermeremo a condividere
in modo semplice la cena
prima della celebrazione.