Parola e silenzio

Qualcuno mi ha chiesto perché non abbiamo più scritto. Rispondo volentieri: ed è occasione per riprendere un dialogo. I motivi sono tanti, e i più diversi. C’è una certa indolenza: l’angoscia attraversata nei mesi scorsi svuota corpo e voce. C’è come una “sospensione” del tempo: l’assenza delle celebrazioni e i giorni (per me) quasi tuttiContinua a leggere “Parola e silenzio”