Quaranta giorni – (III) Nel deserto, un dono

Proposta di preghiera in famiglia
(potrebbe essere prima di iniziare il pranzo insieme)

Nel nome del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

A Gerusalemme,
nella sua città,
viene Gesù
a bruciare
i nostri cuori:
una Parola forte,
gridata con amore
a ferire la nostra vita.

dal Vangelo secondo Giovanni (2,13-17)
Si avvicinava la Pasqua dei Giudei
e Gesù salì a Gerusalemme.
Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe
e, là seduti, i cambiamonete.
Allora fece una frusta di cordicelle
e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi;
gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi,
e ai venditori di colombe disse:
«Portate via di qui queste cose
e non fate della casa del Padre mio un mercato!».

Sì, la sua Parola
è una benefica ferita
perché volgiamo
i nostri sensi nel profondo,
spingiamo
i nostri passi all’avventura:
parola come fuoco
perché il suo amore
s’accenda in noi e in altri
nel mondo
dove lui ci manda!

dal libro dell’Esodo (20,1-2)
Allora Dio pronunciò tutte queste parole:
«Io sono il Signore, tuo Dio,
che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto,
dalla condizione servile».

Signore,
hai guidato il tuo popolo nel deserto,
donando le tue Dieci Parole:
e vuoi che anche noi diventiamo liberi
da tutte le schiavitù.
E noi tante volte scambiamo te, Dio,
per qualcuno con cui fare affari:
i furbi ti usano per guadagnarci,
i devoti ti offrono qualcosa per tenerti buono,
molti non ti considerano affatto
perché non garantisci vantaggi interessanti.
E guardiamo il tuo Figlio, Gesù:
nel tempio compie questi strani gesti
e dice queste parole.
I discepoli allora non avevano capito:
capiranno dopo, quando si ricorderanno delle sue parole.
Il tempio era il luogo della tua presenza:
adesso è lui, Gesù, nel suo corpo, nella sua vita umana,
il luogo dove incontrarti!

Padre nostro…

Preghiamo
O Dio, nostro liberatore e salvatore,
tu hai stabilito con il tuo popolo un’alleanza
che nessuno potrà mai spezzare.
Umilmente ti chiediamo:
la follia del tuo amore
muova i nostri cuori,
e possiamo diventare
segno vivente della tua tenerezza per tutti,
al fianco di ogni uomo e donna,
oggi e per i secoli dei secoli. Amen.

Benedizione
Il Signore ci doni di camminare verso Pasqua,
liberi dalle nostre paure,
attenti a custodirci gli uni gli altri. Amen.


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